Realizzato con le celle BiSoN a partire da una normale linea di assemblaggio, il modulo Bison a 60 celle N-type, con i suoi 350 Wpe (Watt totali di picco equivalenti), consente di ridurre fortemente il costo del Kilowattora rendendo l’impiego del fotovoltaico sempre più conveniente come alternativa energetica ai combustibili fossili, in totale Grid Parity.

 Il modulo Bison infatti:

  • sviluppa una potenza superiore ai 285Wp sul solo fronte, rispetto ai corrispondenti moduli a 60 celle P-type che raggiungono i 250-265 Wp.
  • la faccia posteriore contribuisce all’aumento dell’energia prodotta, con un ulteriore contributo che varia da un +10-15% ad un +55-60% che si aggiunge all’energia prodotta dal fronte. Si avranno quindi i seguenti aumenti di resa:

+10-20% con superfici a bassa riflettanza (es. erba o terra)

+20-30% con superfici ad alta riflettanza (es. sabbia o sassi)

+30-35% con superfici ad alta riflettanza (es. neve)

+55% con struttura ad inseguimento monoassiale

  • È ZERO LID. Non soffre cioè l’effetto LID (Light Induced Degradation) e pertanto la potenza rimane stabile anche dopo l’esposizione al sole, a differenza dei moduli realizzati con celle P-type i quali vedono ridursi la loro potenza del 2-3% (circa 5 Watts) entro pochi giorni dall’installazione.
  • Effetto di semi trasparenza grazie alla sostituzione del Backsheet con il vetro.
  • È ZERO PID. Non soffre cioè il dannoso effetto PID (Potential induced degradation) causa di perdite di isolamento che si riscontrano in moltissimi moduli installati nel mondo con conseguente riduzione di credibilità circa la longevità dei moduli tradizionali.

 MegaCell sta inoltre progettando un nuovo tipo di modulo fotovoltaico con cornice e junction box innovative che consentiranno al modulo di avere una vita utile superiore ai 50 anni e quindi una conseguente forte riduzione del costo del Kwh fotovoltaico.

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